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	<title>Vivi barcellona:hotel, guide e attrazioni. &#187; Il Raval</title>
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	<description>hotel finder: albergi di lusso, last minute HOTEL,musei,attrazioni,locali,night club.</description>
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		<title>Il quartiere del Raval: dalla sua storia ad oggi.</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 14:40:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alec</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Raval]]></category>
		<category><![CDATA[Raval]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Quartiere del  Raval ha una storia molto interessante.
In principio questo quartiere altro non era che una zona maledetta pari alla Chinatown di San Francisco, da qui il nome di Barrio Chino.
All&#8217;epoca il Raval era l&#8217;unica superficie della città che consentiva la fabbricazione di grandi immobili prossimi al centro della città. Industrie, nuovi agglomerati urbani.
Era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Quartiere del  Raval ha una storia molto interessante.</strong></p>
<p>In principio questo quartiere altro non era che una zona maledetta pari alla <strong>Chinatown di San Francisco</strong>, da qui il nome di <strong>Barrio Chino</strong>.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1826" title="isoad" src="http://www.vivi-barcellona.com/wp-content/uploads/2009/01/isoad.jpg" alt="isoad" width="240" height="180" />All&#8217;epoca il Raval era l&#8217;unica superficie della città che consentiva la fabbricazione di grandi immobili prossimi al centro della città. Industrie, nuovi agglomerati urbani.</p>
<p>Era la Barcellona più buia e maledetta che rimase in quel modo fino a quando, negli ultimi decenni del &#8216;900, l&#8217;Amministrazione mise in campo una serie di riforme e ricostruzione delle abitazioni a volte anche in maniera brutale mediante vere e espropriazioni abbattimenti di interi edifici.</p>
<p>A ciò seguì la creazione e l&#8217;apertura di spazi per la collettività.</p>
<p><strong>Il Raval oggi.<br />
</strong>Simbolo della rinascita del quartiere è la <strong>Rambla del Raval</strong>, piazza aperta al pubblico nel 2000, che dopo otto anni vede la nascita del primo super albergo nel cuore del Raval.<span id="more-1818"></span>Ad essa si aggiungono  la ristrutturazione dell&#8217;<strong>ospedale di Santa Creu </strong>che accoglie la  <strong>Biblioteca de la  Catalunya</strong> o i lavori di bonifica del celebre e coloratissimo <strong>Mercato de la Boqueria.</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-1822 alignleft" title="raval" src="http://www.vivi-barcellona.com/wp-content/uploads/2009/01/raval.jpg" alt="raval" width="240" height="158" />Oggi il Raval piace molto ai turisti, ma non solo. La zona vive una notevole fibrillazione artistica, storica,  ricca di particolarità. E&#8217; un quartiere originale e multi-razziale, pieno di locali, café, ristoranti e cocktail bar.</p>
<p>Oggi il Raval  è  di moda si intravedono nei vicoli spesso al livello della strada studi d&#8217;arte, gallerie e librerie trendy così come liberi professionisti come architetti, designer, webmaster, che hanno deciso di lavorare ed inspirarsi in mezzo al trambusto del Raval.</p>
<h4>Insomma questo Raval è un covo di artisti, intellettuali?</h4>
<p>Sì ma anche di  travestiti e prostitute, così che la vista delle viuzze del quartiere passa da strade di antiche memoria a piazze simbolo della rinascita come quella &#8220;degli angeli&#8221; che ospita il <strong>MACBA</strong>, bellissimo e immenso <strong>museo d&#8217;arte contemporanea</strong> un edificio tutto bianco solare e moderno.</p>
<blockquote><p>Questo forse il vero fascino del Raval: la sospensione tra quello che è stato, e potrebbe ancora in fondo in fondo essere, e la sua veste moderna.</p></blockquote>
<p>Alcuni tratti di quelle atmosfere noir sono rimaste o forse volutamente conservate: è il caso del <strong>cafè Marseille</strong> dove viene servito un buon Assenzio (sicuramente ne vengono consumate quantità industriali osservando nei week end l&#8217;ampio bancone) che conserva gli antichi arredi forse pure con la stessa polvere di allora&#8230;affascinante e popolato di notte!</p>
<p>Proprio l&#8217;angolo del caffè Marseille testimonia pure l&#8217;antico squallore di (antiche?) prostitute per la strada presenti anche di giorno&#8230;sì! si sente  l&#8217;odore di un passato fatto di spacciatori e trafficanti, locali sporchi e bui, loschi traffici. Ma è solo un ricordo!</p>
<p>Indietro (!!) alla realtà ci riportano i negozi di vestiti , telefonini, punti internet di cui il quartiere trabocca, assieme a piccole boutique che offrono un viaggio unico nello shopping urbano.</p>
<p>Geograficamente per intenderci <strong>il Raval si trova giusto a sinistra della Rambla</strong> (salendo dal mare per intenderci)  e, assieme al Barrio Gotico ed al Born, forma la così detta<strong> &#8220;Ciutat Vella&#8221;</strong> ovvero il<strong> centro storico di Barcellona.</strong></p>
<p>Il Raval purtroppo è spesso snobbato e facilmente etichettato dai turisti in visita a Barcellona. Qui non esiste gotica e la cultura tradizionale catalana, non qui siamo nel Raval per molti ma non per tutti il posto abitato da brutta gente&#8230;.ed extra comunitari.</p>
<p>Sicuramente (ma dove non è così?) è necessario stare attenti a&#8230;borse portafogli soldi carte di credito..contanti&#8230;gioielli&#8230;soprattutto nella versione by night.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">NON fare una passeggiata in giro per il Raval, frequentare molti i suoi bar e ristoranti, i suoi vicoli od incontrare la gente che vi abita, significherebbe visitare Barcellona solo in parte.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"> </span>Il Raval per chi vive a Barcellona è soprattutto il quartiere scelto da arabi, pakistani e indiani, come luogo di lavoro e di vita.  Sono state aperte infinite botteghe e mini market, donne vecchi e bambini tutti vivono nel Raval. In ogni dove spuntano barbieri, drogherie, botteghe dei macellai e punti vendita di vario tipo, spesso con insegne indecifrabili.</p>
<p><strong>Oggi il Raval è uno dei quartieri più vivi di Barcellona. Un quartiere metaforicamente al confine tra il vecchio ed il nuovo, misto, ambiguo, tipico e monotono…a tratti sempre uguale a tratti sempre diverso e caotico.</strong><br />
<span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
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